16/07/2012 Jesi - A Villa Serena servizio sanitario convenzionato in madrelingua dedicato ai residenti e turisti russi
•Nelle Marche sanità convenzionata con i medici russi a "Villa Serena" di Jesi
• В “VILLA SERENA”, аккредитованном учреждении здравоохранения, прием ведут русскоговорящие врачи

Le Marche e la riviera adriatica sono una delle mete preferite dal turismo russo, che sta progressivamente sostituendo quello di provenienza nordeuropea, ma le Marche sono anche una delle regioni più economicamente vicine alla Russia, basti pensare al comparto calzaturiero.
Questi due elementi portano circa 1600 russi a risiedere stabilmente nel territorio regionale ai quali vanno aggiunti tutti coloro che vengono occasionalmente per periodi più o meno lunghi, turisti e businessman su tutti. Da queste considerazioni nasce lo spunto, il “pallino” l’ha definito lui, del Console Armando Ginesi, per cercare di offrire a queste persone un’assistenza sanitaria da personale madrelingua russa. Iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione dell’Associazione Amici dell’Italia e della Russia (AAIR) e della clinica Villa Serena, rappresentati alla conferenza stampa di presentazione rispettivamente dall’avv. Jacopo Casini Ropa e dal Dott. Gaetano Martini.
Ginesi osserva che questa è una delle poche, forse l’unica, promossa dal Consolato a Jesi, città finora poco recettiva alle proposte ed iniziative: “ad essere interessati a questa nuova opportunità saranno non solo i russi residenti e di passaggio nella regione, pur numerosi, ma anche tutti i cittadini russofoni, quindi anche, ad esempio, gli ucraini, che nella regione sono oltre 5 mila. Chi viaggia e, per turismo o per lavoro, si reca all’estero sa benissimo quanto possa essere di sollievo, in caso di necessità, avere assistenza medica nella propria lingua e quanto invece, in caso contrario, lo stato di necessità dovuto alla malattia sia ancor più rafforzato dal problema linguistico”.
Jacopo Casini Ropa, presenta l’Associazione Amici dell’Italia e della Russia, ricordando come, nata nel 2009 a Jesi, dove ha la propria sede ufficiale, come un realtà locale, sia poi rapidamente cresciuta tanto da assumere oramai valenza nazionale, svolgendo un ruolo rilevante di consolidamento dei rapporti tra i due paesi sia sotto l’aspetto commerciale, che turistico e culturale.
Il Presidente Martini sottolinea che Villa Serena fa parte dell’AAIR da oltre un anno e ritiene che rispondere ad un’esigenza sanitaria tanto legittima da parte di così tanti cittadini di lingua russa, sia oltre che un dovere anche un’opportunità, rilevando che la collaborazione con la dottoressa Liudimila Kadatskaya, entrata nel team medico della clinica per questa iniziativa, abbia portato un’importante occasione di confronto interculturale anche in ambito sanitario e sociale.
La dottoressa Kadatskaya, che a Jesi ha aperto anche un poliambulatorio in corso Matteotti 20, dove, per rendersi riconoscibile e più vicina ai cittadini russi, ha collocato la targa sia in lingua italiana che in cirillico, ha conseguito due lauree in medicina, sia in Russia che in Italia, è specializzata in pediatria all’Accademia Pediatrica Medica Statale di San Pietroburgo, tra le più prestigiose al mondo, e ci tiene a rilevare l’importanza sociale di fornire assistenza in lingua a persone che spesso giungono in situazioni di disagio ancor più grave di quello dovuto alla loro situazione medica, e possono trovare oltre alle risposte sanitarie, anche supporto psicologico, in particolar modo per le donne.
Il servizio sanitario offerto in lingua russa è l’unico esempio in Italia in medicina convenzionata risultando essere quindi un interessante attrattiva anche per cittadini residenti fuori regione. Ma l’iniziativa non termina qui, essendo questo solo il punto di partenza di un progetto più ampio su cui si sta lavorando per accrescere e diversificare l’offerta, sviluppando un flusso di turismo sanitario dalla Russia, che non potrà che aver ricadute positive anche nell’economia cittadina.

Marco Torcoletti, Jacopo Casini Ropa, Gaetano Martini e Armando Ginesi - Foto di Paolo Picci
Il passo per discutere di sanità cittadina in tempo di crisi e del nuovo piano sanitario è breve e Martini coglie l’occasione per esprimere vicinanza e supporto al Sindaco Bacci, che “sta cercando prima di comprendere appieno le ricadute della riforma sul territorio della Vallesina e poi di difendere la sanità jesina. L’unica cosa certa di questa riforma i cui numeri ancora non sono chiari è che ancora una volta il territorio jesino ne esce penalizzato, mentre Fabriano non ne viene toccata e Sassoferrato ne è addirittura rafforzata. Anche Villa Serena è coinvolta nel piano essendo una struttura convenzionata e considerando che gran parte del fatturato viene dalle convenzioni, quindi seguiamo gli sviluppi con attenzione e preoccupazione, perché questa riforma rischia di avere ripercussioni sulla realtà occupazionale. Per questo rinnovo l’appoggio alle scelte ed alle posizioni assunte da Bacci”.
di Paolo Picci
Fonte

○ Agenzia Aise: A JESI SANITÀ CONVENZIONATA CON MEDICI RUSSI




